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La corretta postura sul lavoro

Se leggendo il post di ieri, la maggior parte delle vostre risposte si è fermata al NO, oggi è il caso di parlarvi delle conseguenze che la non corretta postura può causare

la-corretta-posturaAffronteremo ogni giorno un argomento diverso, oggi la nostra attenzione si fermerà su testa, collo, schiena e spalle.

Per una corretta postura è assolutamente necessario sistemare il piano di lavoro a seconda della mansione che si svolge. Per un lavoro di precisione, per esempio, gli uomini adatteranno il loro tavolo a 100 -110 cm, le donne a 95 – 105 cm.

Naturalmente, e questo è ciò che più ci interessa, è sottinteso che è necessario ” fornire piani di lavoro di altezza regolabile per lavoratori di altezze differente, affinchè sia possibile mantenere diritti, collo e schiena e per evitare di sollevare le spalle.

Non usare piattaforme: provocano il rischio di inciampare, sono scomode da pulire e intralciano le operazioni di trasporto lungo i pavimenti. Richiedono pure uno spazio di lavoro supplementare e il loro utilizzo diviene poco pratico qualora sia necessario adattarne l’altezza a diverse persone o ad altezze di lavoro differenti”.

Di seguito vi elenchiamo altre fondamentali indicazioni per la corretta postura, che riguardano le parti del corpo di cui vi stiamo parlando.

Le aziende devono essere in grado di fornire ai propri dipendenti, tutte le attrezzatura e l’arredamento consono alle regole sulla sicurezza dei lavoratori.

Alla base della sicurezza non deve mai mancare:

– fornitura di sostegni per le braccia se il lavoratore deve maneggiare oggetti tenendole sollevate. Il sostegno naturalmente evita e alleggerisce il carico delle spalle e della colonna vertebrale.

– se si useranno attrezzi a mano, bisognerà scegliere quello più adatto alla mansione da svolgere e anche alla postura da assumere lasciando alle articolazioni la possibilità di rimanere in una posizione neutra (vedi post precedente). L’impugnatura dell’attrezzo sarà ergonomica per evitare che il polso si pieghi.

– ridurre il logorio fisico scegliendocon cura la manutenzione dell’attrezzatura. L’uso di coltelli, seghe o attrezzi non correttamente affilati comparta un maggiore dispendio di energie. L’attenzione e la cura degli arnesi a mano per esempio muniti di motore, riducono i danneggiamenti dell’usura, le vibrazioni e anche il rumore.

– Le impugnature degli attrezzi ecc devono tener conto della posizione della mano di chi li adopera.Sono consigliate quindi impugnature preformate.

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